Roma, (askanews) - Il nuovo contratto nazionale per i lavoratori delle pmi metalmeccaniche e d'installazione d'impianti firmato dalla Confsal rappresenta "un contratto innovativo che parte dalla valorizzazione del lavoro per valorizzare il lavoratore e anche l'impresa". A spiegarlo in un'intervista ad askanews è stato il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, che ha rivendicato di aver sbloccato "una cosa che è ferma, dove c'è un litigio nel rinnovo del contratto dei metalmeccanici".

Poi, ha puntualizzato il segretario Confsal, la valorizzazione del lavoratore e dell'impresa "è la novità rispetto ai contratti fotocopia dove tutti prendono la stessa cifra e poi ci troviamo in una griglia retributiva dove nessuno viene avanti rispetto agli altri".

Quindi, ha aggiunto Nigi, "è un contratto innovativo che prevede certamente un contratto collettivo e poi intese aziendali. Però all'insegna di questo: valorizzare il lavoro per valorizzare il lavoratore e ,quindi, anche lo stipendio e l'offerta del datore di lavoro".