Messina (askanews) - Sebbene il guasto del bypass realizzato appena due giorni fa sulla condotta idrica tra Fiumefreddo e l'Alcantara sia stato riparato, a Messina l'acqua continua a scarseggiare, costringendo migliaia di cittadini a lunghe attese ai punti di distribuzione sparsi lungo il capoluogo. I giorni di emergenza sono ormai 15 e in alcune zone della città la situazione ha raggiunto livelli insostenibili. Disagi si riscontrano sia nelle zone alte della città, quanto in quelle in prossimità degli imbarchi per la Calabria.Attualmente a Messina arrivano circa 300 litri d'acqua al secondo, ai quali vanno aggiunti i circa 200 litri dell'acquedotto della Santissima. L'erogazione in questo momento dura solo per poche ore al giorno, ma nel frattempo i tecnici stanno lavorando per trovare una rapida soluzione. Intanto, Protezione civile ed esercito stanno provvedendo a garantire mezzi alternativi di distribuzione dell'acqua. Da Roma, il governo, dopo aver dichiarato lo stato d emergenza, ha stanziato 3 milioni di euro ai quali va aggiunto il milione da parte della Regione Siciliana.