Roma, (askanews) - Sulla sua testa ora c'è una taglia da 3,8 milioni di dollari.Tanto ha promesso il governo messicano a chi cattureràil boss del narcotraffico Joquin El Chapo Guzman, evaso per la seconda volta in 14 anni dalla prigione di massima sicurezza federale di Altiplano, 90 chilometri a Ovest di Città del Messico.Il re dei narcos messicani, ha detto il ministro dell'Interno Miguel Angel Osorio Chong, "ha senza dubbio beneficiato della complicità" di sconosciuti per riuscire a evadere. E se questo sarà confermato, si tratterà di un atto di tradimento"."Gli avevamo messo un braccialetto per controllare i suoi spostamenti in carcere. Inoltre la sua cella aveva un rigido sistema di sorveglianza 24 ore su 24".C'erano però alcuni angoli morti, per garantire un minimo di intimità. E proprio di questi il leader del cartello di Sinaloa, 58 anni, si sarebbe servito per fuggire attraverso un tunnel scavato nella doccia. La prima volta era evaso nel 2001 nascosto in una cesta di biancheria, per poi essere ricatturato nel 2014.Intanto, tre responsabili di alto livello della prigione sono stati licenziati, e una trentina di dipendenti sono stati interrogati nel tentativo di fare luce sulla fuga.(Immagini: Afp)