Temixco (askanews) - Il cartello di narcotrafficanti "Los Rojos" è il maggiore sospettato per l'omicidio di Gisela Mota, 33 anni, sindaco di Temixco uccisa nel suo primo giorno in carica. Un assassinio che ha sconvolto il Paese, evidenziando per l'ennesima volta la violenza che scuote non solo la zona di Temixco ma larghe parti del Messico, nelle mani del crimine organizzato e dei narcotrafficanti che si liberano con la forza di ogni possibile ostacolo.Un ostacolo come questa giovane donna, uccisa a colpi di pistola nella sua casa per aver appoggiato la decisione del governo di unificare le forze di polizia per combattere in modo più efficace i cartelli della droga.I rivali di Los Rojos sono i Guerreros Unidos, principali sospettati di aver ucciso 43 studenti scomparsi nel 2014.