Roma, (TMNews) - Una preghiera collettiva per un miracolo. I familiari dei 43 studenti scomparsi da ormai tre settimane in Messico, altri studenti e cittadini, si sono ritrovati nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, a nord di Città del Messico, per invocare il ritorno dei ragazzi e pregare insieme che siano ancora vivi.Canti, candele accese, fiori e le foto degli studenti, scomparsi dal 26 settembre, quando durante una manifestazione a Iguala, sono stati attaccati da poliziotti locali e membri di una gang di narcotrafficanti. Mentre in molte altre città del Messico si sono svolte proteste e cortei per chiedere informazioni sulla loro sorte, i genitori non hanno perso le speranze e continuano a pregare."E' un gran sollievo per noi poter venire qui e mostrare le foto dei nostri ragazzi e chiedere un miracolo alla Vergine - ha detto Clemente Rodriguez, padre di uno dei giovani scomparsi - chiediamo che li protegga con il suo manto, in modo che non soffrano. Non sappiamo dove sono, non sappiamo se hanno da mangiare, come stanno. Chiediamo solo che la Vergine li protegga".