Città del Messico, 12 lug. (askanews) - Il super narcotrafficante messicano Joaquin "El Chapo" Guzman è riuscito ad evadere da un carcere di massima sicurezza per la seconda volta in 14 anni. Da film di Hollywood la modalità della fuga: il boss della droga infatti è fuggito da un tunnel con un imboccatura di 50 cm per 50, profondo un metro scavato nella doccia del carcere. Il cunicolo si collega a un condotto verticale che scende per dieci metri, munito di uno scala. Questo sistema di canali porta fino a un immobile in costruzione. Una via di fuga perfetta, che gli ha permesso di farsi nuovamente gioco della giustizia messicana."El Chapo", diminutivo di "chaparro" ("bassottello"), riferimento al suo metro e 64 di altezza, era già evaso da una prigione di massima sicurezza nel 2001, nascosto in una cesta per la biancheria sporca. Dopo una latitanza di 13 anni, era stato catturato nel febbraio del 2014.Guzman, 58 anni, era considerato il barone della droga più ricercato del mondo, alla guida del potente cartello di Sinaola.Ups afp23.1000.01.27"La fuga di Guzman rappresenta sicuramente un affronto allo Stato messicano ma confido che le istituzioni e in particolare quelle incaricate della sicurezza facciano tutto il possibile per catturare questo delinquente" ha detto il presidente messicano Enrique Pena Nieto.In tutto il paese è caccia all'uomo e anche gli Stati Uniti hanno offerto tutto il supporto per riuscire a fermare il fuggitivo.(immagini afp)