Rochester, New Hampshire (TMNews) - Messa da requiem per James Foley, il reporter statunitense decapitato dai rapitori dell'Isis in Siria. Ma nella chiesa di Nostra signora del Santo rosario di Rochester, New Hampshire si è pregato anche per tutti gli ostaggi nelle mani degli islamisti.Papa Francesco in un messaggio inviato ai partecipanti si è unito al dolore di familiari, amici e colleghi del giornalista massacrato, assicurando la sua preghiera e la sua vicinanza spirituale. Il Pontefice ha anche impetrato la fine della "violenza insensata", auspicando "un'alba di pace e riconciliazione" tra i membri della famiglia umana.Dal canto loro i genitori di Foley, John e Diane, dimostrando una forza e una serenità quasi sovrumane, prima della celebrazione hanno confidato alla France Presse di augurarsi che la vita e il lavoro del loro figlio, brutalmente spezzati a 40 anni, possa rappresentare un esempio per tutti coloro che difendono la libertà e la pace nel mondo."Jim si batteva per l'amore e la speranza. È andato in Siria sperando di potere testimoniare le sofferenze di quelle comunità per contribuire a farle conoscere all'opinione pubblica come primo passo per un intervento in grado almeno di alleviare quelle sofferenze".I genitori di James non dimenticano gli altri rapiti, come sottolinea il padre John."Preghiamo dal profondo del cuore in particolare per Steven Sotloff, mostrato nel video dell'esecuzione, perché non debba subire la stessa sorte di Jim. E anche per tutti gli altri ostaggi in quella regione".Anche se il dolore per la perdita rimane inesprimibile, i genitori di James hanno parole di gratitudine per chi gli ha testimoniato affetto e vicinanza."Siamo grati a Dio per il dono che ci ha fatto di Jim, dice Diane. E anche a quelli che, in tutto il mondo, ci sono stati vicini. Vi ringraziamo tutti""Siamo grati a tutti, aggiunge John. Fatelo sapere".(immagini Afp)