Roma, (askanews) - Il vecchio continente non chiuda le porte ai rifugiati: è l'appello lanciato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha invitato a "dimostrare solidarietà", a poche ore dal vertice di Bruxelles dedicato alla crisi dei migranti in Europa."Una chiusura delle frontiere è un'illusione nel XXI secolo, il secolo di internet. Non è un'opzione ragionevole per la Germania, né per l'Europa nel suo insieme - ha detto la cancelliera - Solo un'azione comune e concertata a tutti i livelli è un cammino conveniente, richiesto dal nostro mondo globalizzato e digitale, con il fine di superare questa prova storica".In un intervento davanti ai deputati del Bundestag, Merkel ha chiesto anche maggiori controlli alla frontiera tra Turchia e Grecia: "Non arriveremo a controllare e contenere il flusso dei rifugiati senza lavorare insieme alla Turchia. Ciò implica un migliore sostegno alla Turchia in fatto di assistenza e aiuto umanitario ai profughi", ha aggiunto la leader tedesca. Più di 710.000 migranti sono entrati nell'Unione europea tra il primo gennaio e il 30 settembre 2015, secondo i dati dell'Agenzia europea Frontex. Solo in Germania sono attesi fino a un milione di profughi quest'anno, con le capacità d'accoglienza del paese messe a dura prova.(immagini Afp)