Roma, (askanews) - Meno fedeli e più controlli di sicurezza per l'udienza generale di Papa Francesco mercoledì in piazza San Pietro. Dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre, infatti, sono aumentati i controlli."Quel che è successo in Francia illustra, in modo più evidente ancora, che nessuno puo considerarsi escluso dal terrorismo", ha detto di recente il cardinale Pietro Parolin in un'intervista al giornale cattolico francese La Croix."Il Vaticano può essere un bersaglio a causa del suo significato religioso. Si può aumentare il livello delle misure di sicurezza in Vaticano e nei dintorni. Ma non ci si farà paralizzare dalla paura. Ciò non cambia dunque nulla dell'agenda del Papa, che continuerà", ha aggiunto.