Roma, (askanews) - Oltre 250mila medici italiani in sciopero, per la prima volta tutti insieme. Per 24 ore stop a visite e interventi chirurgici, garantite solo le emergenze. I medici accusano il governo di smantellare il Servizio sanitario nazionale e di costringere, sempre più spesso, i cittadini a pagarsi da soli le cure. Chiedono di mettere fine a condizioni di lavoro pesanti e rischiose, finanziamenti adeguati, una legge organica sulla responsabilità professionale, protestano per il blocco delle assunzioni, del turn over e del rinnovo contrattuale.Sulle assunzioni, la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, parlando delle misure contenute nella legge di Stabilità, assicura che si è lavorato su una stima di 339 milioni di euro per 6.000 assunzioni nel 2016: metà medici e metà infermieri, e spiega che da gennaio le Regioni potranno assumere con contratti flessibili per rispondere alle emergenze.La ministra comprende la protesta dei medici, dice, ma il governo non è fermo."Dal 2013 a oggi è stato dato lo stop ai tagli lineari, è stato fatto l'aumento graduale del fondo, si è instaurata una nuova stagione di riforme strutturali del sistema, dal Patto della Salute in poi, riforme che devono essere attuate sul territorio e che tutte hanno una filosofia di fondo: i risparmi fatti in sanità, si rinvestono nel sistema salute, quindi anche nel comparto professionale".A marzo, spiega ancora Lorenzin, in base ai fabbisogni comunicati dalle Regioni saranno indetti i concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato di medici e infermieri, di cui un 50% sarà riservato alla stabilizzazione dei precari"."Noi dobbiamo avere un'ottica di sistema e capire che uno sblocco del turnover non significa assumere senza controllo, ma assumere le persone che servono al sistema sanitario e questa è l'agenda del 2016 e 2017.