Medellin (TMNews) - Medellin cambia volto e storia. 20 anni fa la città colombiana era conosciuta in tutto il mondo per il vertiginoso tasso di criminalità innescato dal traffico di cocaina. Oggi la seconda città del paese appare completamente diversa. Dopo la morte di Pablo Escobar, il più famoso boss del cartello della droga di Medellin, la presenza ovunque della polizia garantisce sicurezza e ordine pubblico. E il tasso di omicidi precipita, come spiega con soddisfazione il sindaco An bal Gaviria Correa: "Medellin aveva un tasso di 380 omicidi ogni 100mila abitanti all'inizio degli anni '90. Quest'anno è sceso a 38, dieci volte di meno. Abbiamo salvato migliaia e migliaia di vite umane".Il cambio di scena è cominciato 10 anni fa quando è stato lanciato un imponente programma di rinnovo urbano, cominciato con un incremento massiccio della presenza di forze di sicurezza, che ha permesso l'integrazione delle periferie diseredate nel resto della città.Il fiore all'occhiello è stata la costruzione nel 2004 di una rete di teleferiche a cui si sono aggiunti un sistema di metropolitane e imponenti scale mobili per superare i dislivelli collinari. L'integrazione ha permesso alle periferie di uscire dall'isolamento e dal controllo delle bande dei narcos."Prima impiegavo due ore per andare a lavorare, adesso ci metto la metà del tempo. Tutto è più semplice ed economico".Nelle aree servite dalla teleferica tra il 2003 e il 2008 il tasso di omicidi è sceso del 66%."Il nuovo sistema dei trasporti, sottolinea Gustavo Duncan, professore all'università Los Andes, ha messo fine all'isolamento di quelle comunità che non vogliono scegliere la devianza criminale e che ora possono accedere alle opportunità offerte dalla città".Nel 2014 per il suo programma di rinnovo urbano Medellin ha previsto un budget di spesa di 88 milioni di dollari.(Immagini Afp)