Ginevra (askanews) - L'organizzazione umanitaria internazionale Médecins sans Frontières ha chiesto una commissione internazionale d'inchiesta per accertare tutti i retroscena che hanno condotto ai raid aerei statunitensi a Kunduz, nell'Afghanistan settentrionale, che hanno preso di mira un ospedale gestito dall'ong uccidendo 22 persone.La presidente di Msf Joanne Liu, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra, ha dichiarato che i bombardamenti a Kunduz disegnano lo scenario di un attacco contrario alle Convenzioni di Ginevra e ha ribadito di non nutrire alcuna fiducia sui risultati raggiunti da un'inchiesta militare interna.La Liu ha poi ricordato che il ricorso a una commissione internazionale per stabilire i fatti accaduti rappresenta un dispositivo previsto dalle Convenzioni di Ginevra che fissano le regole del diritto umanitario nelle corso delle operazioni di guerra.Il vertice militare Usa responsabile delle operazioni della Nato in Afghanistan ieri aveva dichiarato che l'ospedale di Kunduz era stato bombardato il 3 ottobre scorso per errore costringendo il ministero della Difesa di Washington a esprimere il suo profondo rammarico per la tragedia.Tre inchieste, statunitense, afgana e della Nato, sono attualmente in corso per ricostruire le condizioni all'interno delle quali è stato deciso e attuato il raid sull'ospedale.(Immagini Afp)