Riad, (TMNews) - Due milioni di pellegrini musulmani hanno iniziato a lasciare la città santa della Mecca, per concludere l'annuale ricorrenza dell'hajj durante la quale i leader sauditi si sono scagliati contro il fondamentalismo islamico.Una delle più imponenti festività religiose per partecipazione, l'hajj quest'anno ha richiamato fedeli provenienti da 163 nazioni. In tutto circa due milioni, tra sauditi e stranieri, con quasi un milione e mezzo di persone provenienti dall'estero.L'hajj di quest'anno è stato contraddistinto dalle misure prese dalle autorità saudite contro le malattie infettive. Ma non sono comunque stati segnalati casi mortali di Mers o Ebola tra i pellegrini.Un pellegrinaggio giunto mentre l'Arabia Saudita e altri quattro stati arabi hanno assicurato il loro sostegno ai raid aerei, sotto comando statunitense, contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico. Che hanno proclamato un 'califfato' in cui sono state accusate di commettere diffuse atrocità, come esecuzioni di massa, crocifissioni e decapitazioni, oltre a costringere le donne alla schiavitù. Il re saudita Abdullah ha affermato che il fondamentalismo deve essere sradicato, visto che "non ha niente a che fare con l'islam".