Roma (askanews) - Il Maxxi celebra i 70 anni della Repubblica con due mostre, "Extraordinary visions. L'Italia ci guarda", con 40 maestri della fotografia che attraverso 150 immagini raccontano l'Italia, e "Benvenuto! Sislej Xhafa", con 30 opere dell'artista kosovaro che affronta in maniera ironica temi legati all'identità, alle migrazioni, alla legalità.

La mostra fotografica copre ambiti come l'arte, l'architettura, i paesaggi, le comunità, il lavoro, nel nostro Paese. Nella prima sezione spiccano i ritratti degli artisti di Ugo Mulas e le foto glamour di Giovanni Gastel e Ferdinando Scianna. Letizia Battaglia ritrae il degrado estetico, morale, civile di alcuni luoghi della Sicilia, mentre Bonaventura, Imbriaco e Severo con "Corpi di reato" immortalano i luoghi d'incontro e residenza di mafiosi in tutta Italia. I paesaggi di Ghirri, Chiaramonte, Camporesi si alternano alle immagini di città dall'alto di Olivo Barbieri. L'Italia al lavoro è ritratta da Paolo Pellegrin, Berengo Gardin, Erich Lessing, Paola Agosti.

Il Presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri ha affermato: "L'arte ci aiuta a condividere spesso drammi, speranze, ci sprona a non voltare le spalle, di farci carico, insieme agli artisti, alla libertà creativa, di quest'idea di una rinascita nazionale".