Roma (askanews) - Un asse transatlantico per il traffico di droga da New York a Reggio Calabria è stato scoperto e sgominato nell'ambito di una maxi operazione anti 'ndrangheta della polizia di Stato in collaborazione con l'Fbi. Il "sodalizio criminoso" era dedito ai traffici internazionali di sostanze stupefacenti: tonnellate di cocaina proveniente dal Sud America finivano sui mercati statunitensi ed europei. Si tratta di una retata senza precedenti, non tanto per il numero degli arrestati (13 in Calabria e altri 4 negli Stati Uniti) più 30 indagati quanto per il peso dei personaggi, che dimostra come la 'ndrangheta abbia scalzato i siciliani nella Grande Mela.L'indagine avrebbe ricostruito vecchie e nuove alleanze criminali-mafiose e le proiezioni internazionali della 'ndrangheta.Al centro dell'indagine un ristorante nel Queens, a New York, Cucino A modo Mio , gestito da un calabrese incensurato, Gregorio Gigliotti, che assieme alla famiglia era la base dell'organizzazione che controllava un imponente traffico di droga. Nel corso di diverse perquisizioni sono stati sequestrati ingenti quantitativi di stupefacenti.