Roma, (askanews) - La Guardia di Finanza di Modena ha scoperto una maxi frode all'Iva per oltre 20 milioni di euro e ha arrestato 6 persone (4 in carcere e due agli arresti domiciliari) facenti parte di una articolata associazione a delinquere operante prevalentemente nelle province di Modena e Reggio Emilia.Gli agenti delle Fiamme Gialle hanno effettuato verifiche fiscali dal luglio 2014 nei confronti di due società operanti nel settore della fabbricazione di materiale informatico con sede nel modenese.Durante le indagini è emerso che le società controllate avevano acquistato sistematicamente merce senza pagare l'Iva attraverso un meccanismo semplice ma efficace: rilasciavano ai fornitori delle dichiarazioni d'intento false, simulando di essere "esportatori abituali", beneficiando così della normativa Iva vigente che concede la possibilità a chi esporta di comprare beni e servizi senza pagare l'Iva entro un determinato limite definito "Plafond Iva", sostanzialmente corrispondente all'importo delle operazioni di vendita effettuate all'estero nei dodici mesi precedenti.Grazie a questo meccanismo illecito le due società si sono appropriate indebitamente di oltre venti milioni di euro di Iva incassata dalle vendite effettuate nei confronti dei propri clienti nazionali che, al contrario, avrebbero dovuto versare all'Erario.