Roma, (TMNews) - Un sequestro preventivo da oltre 100 milioni di euro, 62 indagati per i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e reati tributari. E' il bilancio dell'operazione eseguita dai finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria, coordinati dal pool di magistrati della Procura di Roma del Gruppo Economia, nei confronti di una associazione capeggiata e promossa dai titolari del cosiddetto "gruppo Gesconet".L'operazione, denominata "Miliardo", comprende numerose perquisizioni tra Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto e Sardegna per individuare e sottoporre a vincolo cautelare circa 90 immobili tra uffici, unità residenziali ed opifici, due aziende, nonché numerosi mandati fiduciari ed oltre 100 rapporti bancari.I capi dell'organizzazione, gli imprenditori romani Pierino Tulli e Maurizio Ladaga, si sarebbero appropriati illecitamente, per un totale di circa 160 milioni di euro, del denaro distratto che, invece, sarebbe dovuto finire nelle casse dello Stato per le imposte dovute.In pratica l'organizzazione era specializzata nella sistematica evasione della riscossione di debiti tributari, mediante l'utilizzo di circa 250 società consortili e cooperative, operanti nei settori del trasporto, facchinaggio, pulizie e vigilanza privata. L'attività illecita ha provocato, nel corso degli anni, un danno allo Stato di oltre 1,7 miliardi di euro.