Palermo (askanews) - Maxi esercitazione a Palermo della Protezione Civile. Simulato il rogo a bordo di una nave da carico ormeggiata di fronte al porto della città che rischia di causare danni a cose e persone. L'esercitazione, realizzata con il massimo realismo e coordinata da Cnr e Comune, ha previsto anche l'ipotesi che le sostanze tossiche rilasciate dall'incendio a bordo della nave, a causa di venti da Nord-est investano in particolare la zona della Kalsa, dove sono state "soccorse" molte persone bisognose di cure mediche a causa delle esalazioni. L'obiettivo dell'esercitazione è testare le routine dei sistemi sviluppati nell'ambito del Progetto Impress. Bloccato il centro della città, usati 5 mezzi aerei, 17 navali, 110 terrestri.