Milano (askanews) - Una delle tracce della prima prova alla maturità 2015 era dedicata al diritto all'educazione, con un testo di MalalazYousafzai, la ragazza pakistana premio Nobel per la pace che ha rischiato di morire per aver rivendicato il diritto all'istruzione per le bambine. Un tema attuale, fin troppo: molti dei ragazzi appena usciti dalla prima prova hanno ammesso di non sapere chi fosse Malala. Ma anche chi sapeva chi fosse la ragazzina pachistana, non se l'è sentita. "So chi sia, francamente non mi sentivo pronto sull'argormento per parlarne con la profondità necessaria ho preferito non farla per non scrivere cavolate gratuitamente", ha detto un ragazzo. "Ho deciso di non farla perché rischiavo di scadere nella banalità", ha aggiunto una studentessa.