Roma, (askanews) - E' un omaggio a Vittorio Bachelet, professore e vice presidente del Csm, ucciso dalle Brigate Rosse nel febbraio 1980. Lo stesso anno in cui la mafia uccise Piersanti Mattarella. Ora il fratello, presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto ricordare Bachelet, durante una cerimonia di commemorazione che si è svolta alla facoltà di Scienze politiche dell'ateneo romano, dove Bachelet era professore di diritto amministrativo.Mattarella ha seguito gli interventi seduto in prima fila dell'Aula Magna. "Non serve all'ordine giudiziario ed al paese una magistratura che agisca da corpo separato, autoreferenziale si direbbe oggi, ma vi è il bisogno di una giurisdizione che, nel rispetto rigoroso della sua funzione e senza invadere campi non propri e che costituisca "collegamento con la società e con le altre istituzioni dello Stato", ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, riproponendo il pensiero di Vittorio Bachelet. Il capo dello Stato ha ascoltato, attento, le parole.