Roma, (askanews) - Il Parlamento deve mostrare senso di responsabilità e collocare al centro della sua azione l'interesse generale del Paese e dei suoi cittadini. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del suo discorso al Quirinale in occasione della Giornata internazionale della donna.

Mattarella è partito dal "grande merito storico" che "le donne parlamentari" hanno dato operando, impegnandosi e battendosi insieme. Questo perché "le donne hanno saputo tenere bene in vista gli interessi generali, anche quando le dinamiche dei partiti - ha sottolineato - inducevano alla contrapposizione e al conflitto".

Il presidente della Repubblica è partito, nel suo ragionamento, dagli scontri che ci furono in occasione del referendum sul divorzio. "Il Paese - ha ricordato - allora si divise, in maniera accesa. Ma in Parlamento, dopo soltanto pochi mesi, vi fu la capacità di raggiungere un compromesso alto, su una materia fondamentale, con una normativa di grande valore e qualità".

Mattarella ha sostenuto che "le donne, nella guida di questo processo politico di avanzamento, hanno saputo tenere bene in vista gli interessi generali, anche quando le dinamiche dei partiti inducevano alla contrapposizione e al conflitto. È un grande merito storico". Per il capo dello Stato questa è stata "una vocazione ricorrente della politica al femminile. Le donne parlamentari hanno spesso, all'occorrenza, saputo intendersi; e operare, impegnarsi, battersi insieme. Credo che questo rappresenti una lezione repubblicana".

Mattarella, pur non facendo alcun riferimento diretto, cala le sue parole nell'attualità politica sostenendo che "abbiamo ancora - e questo riguarda tutti - e avremo sempre bisogno di questa attitudine; del senso di responsabilità di saper collocare al centro l'interesse generale del Paese e dei suoi cittadini".