Palermo (askanews) - Alla Presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella è stata illustrata alla Facoltà Teologica di Palermo la raccolta dei messaggi e dei discorsi del cardinale Salvatore Pappalardo "Sul Cammino della Verità".Figura di riferimento nella storia ecclesiastica siciliana, il cardinale Salvatore Pappalardo, morto nel 2006, ha guidato la Chiesa palermitana dal 1970 al 1996, attraversando gli anni difficili della guerra di mafia, e rappresentando una luce e un punto di riferimento per i cittadini del capoluogo siciliano, che a lui sono sempre stati profondamente legati. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha ricordato l'eredità di Pappalardo."Si concretizza nel riferimento alla centralità della persona umana, l'identificazione tra umano e cristiano che era proprio della laicità dell arcivescovo di Palermo, in anni terribili e difficili in cui istituzioni e strutture apparivano molto spesso in contrasto con i valori che intendevano difendere. Ogni volta che c'era da scegliere tra difesa di strutture istituzionali e difesa di valori, il cardinale sceglieva profeticamente i valori".L'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice ha invece voluto invece far riferimento al ruolo liturgico della politica."Oggi è il tempo di riscoprire la politica come servizio. E tempo di riscoprire la figura del politico come liturgo, al di là della sua fede. Un servitore. O questa via, o non si arriva da nessuna parte. E' tempo di ritornare ad una rettitudine della mente. E' tempo di tornare ad un cuore semplice e umile. Umile è una parola sovversiva, è una parola di giudizio e di condanna. La vera umiltà è lontana da secondi fini, da interessi personali o di parte. Tutto quello che è interesse di parte o personale è esecrabile e va condannato".