Roma, (askanews) - "Non ci difenderemo alzando muri verso l'esterno o creando barriere divisorie al nostro interno. Al contrario. Stanno emergendo tante nuove disuguaglianze. Spesso sono proprio i giovani a pagarne il prezzo più alto. Occorre ricominciare a costruire ponti e percorsi di sviluppo e di coesione. Occorre rendersi conto che vi è un destino da condividere. Stiamo parlando di condivisione dei benefici e delle responsabilità e anche delle difficoltà. Condivisione dei diritti e dei doveri, della memoria del nostro popolo e del suo sguardo verso il futuro". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento di apertura a Rimini al Meeting di Comunione e Liberazione.