Roma, (askanews) - "La lotta alla mafia e quella alla corruzione sono priorità assolute": lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla Camera in occasione del suo giuramento. Parole accolte da una lungo applauso e dalla standing ovation dei presenti. "La corruzione - ha aggiunto Mattarella - ha raggiunto un livello inaccettabile, divora risorse che potrebbero essere destinate ai cittadini, impedisce la corretta espressione delle regole del mercato, favorisce le consorterie e danneggia i meritevoli e i capaci". Il capo dello Stato ha citato le "parole severe" di papa Francesco contro i corrotti, "uomini di buone maniere ma di cattive abitudini". E ha sottolineato quanto sia "allarmante la diffusione delle mafie in regioni storicamente immuni. La mafia è un cancro pervasivo, distrugge speranze, calpesta diritti".A giudizio del presidente Mattarella occorre "incoraggiare l'azione della magistratura e delle forze dell'ordine, che spesso a rischio della vita si battono per contrastare la criminalità organizzata. Nella lotta alle mafie - ha ricordato cedendo per un attimo alla commozione - abbiamo avuto molti eroi, penso a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Per sconfiggere la mafia occorre una moltitudine di persone oneste competenti tenaci e una dirigenza politica e amministrativa capace di compiere il proprio dovere".