Palermo (askanews) - "Siamo qui per rinnovare una promessa: batteremo la mafia, la elimineremo dal corpo sociale perché è incompatibile con la libertà e l'umana convivenza. E perché l'azione predatoria delle varie mafie ostacola lo sviluppo, impoverisce i territori, costituisce una zavorra non solo per il Sud ma per tutta l'Italia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Palermo in occasione dell'anniversario delle stragi di Capaci in cui fu ucciso il giudice Giovanni Falcone."Dobbiamo unire sempre più, contro la mafia, tutte le energie positive. E trarre il meglio da noi stessi e da chi ci sta vicino. Sconfiggere per sempre le mafie è un'impresa alla nostra portata - ha continuato il Capo dello Stato - ma per raggiungere questo traguardo, è necessario un salto in avanti che dobbiamo compiere come collettività".