Roma, (askanews) - "Avvertiamo il rischio di un individualismo che disgrega le reti di comunità, di una rottura del patto generazionale, di una contrazione dei corpi intermedi così che il cittadino, o l'utente, o il consumatore, si ritrovino soli davanti alle istituzioni, al mercato, alle reti di comunicazione. A questi pericoli di solitudine dobbiamo reagire". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di inaugurazione della 28ma edizione del Salone delLibro di Torino."Dobbiamo impedire che si rompano le maglie della comunità, queifili cioè che consentono agli individui di essere integralmente realizzate come persone. In questa impresa così importante, per la qualità delle nostre vite, la cultura è decisiva, ed è sollecitata nella sua creatività. Anche per questo una manifestazione come il Salone del Libro ha un grande valore", ha aggiunto il capo dello Stato.