Roma, (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la sua visita di Stato nella Repubblica Federale democratica di Etiopia, ha incontrato gli alunni della Scuola statale italiana di Addis Abeba e si è detto felice di portare il suo saluto agli studenti in un luogo simbolo della vicinanza tra Italia e Etiopia, ricordando l'importante ruolo della cultura nei due paesi. La cultura, infatti, ha sottolineato Mattarella, è un fiore all'occhiello dell'Italia, ma anche dell'Etiopia, primo paese dell'Africa subsahariana per siti Unesco e con una lunga e antica tradizione. E la scuola, fondata nel '54, rappresenta il principale investimento culturale nelle relazioni tra i due paesi. Prima era rivolta alla comunità italiana che risiedeva in Etiopia ma oggi è diventata un mosaico di studenti di varie nazionalità.Mattarella ha lanciato un messaggio agli studenti: "La cultura è il miglior biglietto da visita di un paese. E' per definizione un patrimonio da preservare e coltivare con molta cura ed applicazione. Anche in questo, Etiopia e Italia sono simili, poiché possono vantare entrambe una civiltà antica e multiforme che incorpora ricche tradizioni popolari e che riconosce, nella diversità, un patrimonio prezioso. In questa visione, voi, cari studenti, rappresentate una testimonianza, forse la più efficace, la più straordinaria, di quanto vivi siano i rapporti tra Italia e Etiopia".