La Valletta, (askanews) - "Consideriamo la decisione dell'Unione europea di distribuire, seppur su base volontaria, tra i paesi membri una parte dei profughi arrivati dai paesi del Mediterraneo come un primo importante passo per condividere un problema che non è soltanto maltese, italiano o greco, ma è un problema di tutta l'Unione europea". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dell'incontro a Malta con la presidente Marie Louise Coleiro Preca, commentando la decisione presa dai ministro degli Interni Ue di redistribuire solo 32mila profughi invece di 40mila.