Roma, (askanews) - E' soddisfatto Valerio Mastandrea del Ciak d'oro ricevuto in veste di produttore con Kimera Film, insieme a Rai Cinema e Taodue, per "Non essere cattivo", il film dello scomparso Caludio Caligari.

"I riconoscimenti sono sempre apprezzati anche quando fanno parte di una competizione, come i David, dove poi magari non vinci, però il film per cui sono qui a ritirare il premio aveva un obiettivo, e quello lo abbiamo raggiunto da parecchio. Tutto questo fa piacere, come lo fa portarlo ancora in giro chissà per quanto tempo ancora", ha detto l'attore a Roma a Cinecittà Studios per la cerimonia di consegna dei premi del mensile Ciak al cinema italiano.

"Sono contento - ha aggiunto - i premi del pubblico sono quelli che valgono di più secondo me".

Mastandrea si è impegnato in prima persona affinché "Non essere cattivo" venisse ultimato. "Per me è un grande film, non si faceva un film così da tanto tempo, l'autenticità con cui è stato pensato, scritto, realizzato e la forte emozione con cui è stato vissuto, penso che arrivi anche a chi lo vede, anche non conoscendo a priori la storia di Claudio, arriva qualcosa di diverso. Lo dico anche essendo riuscito a vederlo un po' distaccato dalla mia esperienza personale. Ed è vero, arrivano cose che difficilmente da spettatore riesci a recepire così" ha detto.