Roma, (askanews) - Valerio Mastandrea è protagonista al Festival di Cannes, recita in due film italiani passati alla Quinzaine des Réalisateur. E' protagonista di "Fai bei sogni" di Marco Bellocchio, tratto dal romanzo autobiografico di Massimo Gramellini sull'elaborazione del lutto da parte del giornalista per la morte della madre quando era piccolo, e ha un ruolo in "Fiore" di Claudio Giovannesi, in cui fa il padre di una ragazza detenuta in un carcere minorile, un film in cui figura anche tra i produttori.

L'attore si è detto entusiasta di essere passato da un maestro come Bellocchio a un giovane regista considerato tra le nuove leve del nostro cinema.

"Mi piace moltissimo anche perché Bellocchio è anche molto 'nuova leva' per come si approccia al cinema ancora oggi e Claudio è molto maestro, molto sicuro di quello che vuole. E' bello perché sono registi con cui mi sarebbe da sempre piaciuto lavorare. Marco a volte è stato più rabbioso, entusiasta e giovane di Claudio, sono abbastanza interscambiabili i due secondo me".

Realizzati questi due desideri, ne manca solo uno, da vero tifoso giallorosso.

"Lo scudetto, ecco, l'ho detto".