Roma, (askanews) - Le autorità australiane hanno deciso di ricorrere a ogni mezzo per garantire la sicurezza del G20 in programma il 15 e il 16 novembre a Brisbane. Tra queste la possibilità di compiere perquisizioni corporali su ogni persona sospetta e il divieto di avvicinarsi con serpenti o "insetti pericolosi" alla zona del summit.Sono più di 6.000, inoltre, gli agenti - armati di fucili a ultrasuoni, idranti o mega-altoparlanti - che saranno dispiegati nella terza maggiore città australiana, mentre caccia militari dovranno far rispettare il divieto di sorvolo proprio sopra al centro conferenze dove si svolge il G20.Una parte della spiaggia di Brisbane, dove le temperature in questa stagione sfiorano i 35 gradi, sarà inoltre chiusa al pubblico, per evitare qualsiasi attacco dall'acqua. La polizia si prepara al vertice da due anni e ogni misura straordinaria è giustificata dal fatto che a settembre l'Australia ha sventato un pericoloso attentato jihadista organizzato dai combattenti australiani di ritorno da Siria e Iraq.