Il primo vertice da sette anni dei ministri dell'agricoltura dei Paesi del G7 si e' concluso a Niigata, in Giappone, con l'affermazione di un ruolo-guida del consesso dei Paesi industrializzati nell'affrontare i problemi della sostenibilita' delle risorse agricole sul piano globale. E' stata approvata una “Dichiarazione di Niigata” che sottolinea in proposito l'importanza del commercio internazionale (e quindi degli accordi di libero scambio) ed evidenza nuove sfide da affrontare. Per l'Italia presente il ministro Maurizio Martina, che dopo un bilaterale con il collega giapponese ha annunciato che le carni bovine italiane potrebbero tornare presto a essere esportate in Giappone. Martina ha anche tenuto all'Universita' di Agraria di Tokyo una conferenza sulle Indicazioni Geografiche. Di rilievo anche il bilaterale con il Commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan: il ministro italiano, in particolare, gli ha riproposto l'idea di preparare una vera e propria “Ocm latte” (Organizzazione comune di mercato), come si fece in passato per il vino.