Milano (askanews) - Per il ministro delle Politiche agricole con delega a Expo 2015, Maurizio Martina, la strage nel Tribunale di Milano o la minaccia dell'Isis non possono paralizzare la macchina organizzativa dell'esposizione universale. "E' chiaro che un grande evento come Expo abbia bisogno di un livello di sicurezza adeguato. Qui le forze dell'ordine, la prefettura, chi deve presidiare e garantire la sicurezza, ci sta lavorando da tempo con la massima attenzione. Penso che dobbiamo continuare con determinazione questo lavoro. Un Paese come il nostro non si può fermare davanti a questi temi, deve non banalizzarli, ma dimostrare che è possibile fare un appuntamento internazionale di questa caratura con la massima sicurezza" ha detto a margine del Consiglio generale aperto della Fondazione Triulza, ente responsabile del padiglione della società civile a Expo. Intanto i No Expo annunciano cinque giorni contestazioni a cavallo dell'inaugurazione dell'esposizione universale e per Martina, nonostante il diritto alla critica sia fuori discussione, molte delle loro rivendicazioni sono infondate.