Rho (askanews) - Non solo padiglioni, turisti e spettacolo: Expo 2015 è anche il luogo dove l'Italia lavora per la pace e per una sua nuova politica estera. Lo ha detto il ministro dellePolitiche agricole Maurizio Martina, a margine della visita del premier israeliano Netanyahu."Io penso che Expo - ci ha spiegato - abbia già dimostrato che questa è una piattaforma di pace, di convivenza, di cooperazione. E se si sta sui contenuti si capisce che la leva della cooperazione in campo agricolo, soprattutto nel quadrante Mediorientale e Mediterraneo, è una leva formidabile di pace".Una leva che guarda anche oltre i sei mesi e il tema specifico dell'Esposizione universale, e anzi lo sfrutta per dare nuova linfa alla vocazione di politica internazionale del nostro Paese."Fatemi dire anche che è la sensibilità dell'Italia a esprimere la potenzialità di pace di questa Expo - ha aggiunto Martina - solo la sensibilità italiana può sviluppare questa capacità inparticolare in alcuni Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente. Questo è un dato storico, che abbiamo e che dobbiamo rivendicare e che però si sta aggiornando con questa Expo. Qui stiamo facendo anche un pezzo di politica estera dell'Italia con questa Expo".