Milano, (askanews) - "Una sperimentazione di cui non c'è traccia nelle Esposizioni universali del passato". Il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina definisce così la preparazione della Carta di Milano, lascito delle'Expo 2015 che oltre 500 esperti oggi hanno discusso all'Hangar Bicocca. "Nella storia delle Esposizioni universali non c'è traccia di una sperimentazione come quella che cerchiamo di fare noi e questo è motivo di orgoglio per l'Italia" ha detto il ministro. Le sfide da affrontare sono tante, come si capisce dal tema di Expo "Nutrire il pianeta, energia per la vita": dallo spreco alimentare alla lotta alla fame, dal contrasto all'obesità alla sostenibilità dei modelli di sviluppo, beni comuni come acqua e terra e il grande tema della ricerca.Sono i temi affrontati nei tavoli degli esperti che, ha spiegato il ministro, rendono evidente il lavoro di questi mesi: un'occasione definita "unica e straordinaria e con la consapevolezza che siamo gli unici ad aver interpretato lo spirito di Expo in questo modo". Un impegno che va nel senso indicato dal Papa nel suo videomessaggio inviato in apertura della prima sessione plenaria di "Expo delle idee".