Rho (askanews) - Per il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, l'accordo all'interno del Pd sulla riforma del Senato è una vittoria delle "colombe" del suo partito, "al di là di quelli che paventavano il Vietnam". Lo ha detto a margine di un convegno a Expo 2015. "Penso che abbiano vinto le colombe al di là di quelli che paventavano il Vietnam. Quando facciamo bene questo mestiere il Pd si unisce su un pensiero forte e viene capito anche fuori dai propri confini" ha detto il ministro."Io non ho mai avuto grandi dubbi - ha proseguito Martina - sul fatto che il Pd potesse presentarsi al dunque unito. Sono contento che alcuni miei compagni di partito oggi si presentino come i fautori della mediazione. Segnalo che alcuni di noi è da mesi che stanno lavorando, spesso anche prendendo qualche schiaffone, per costruire un punto di sintesi e un terreno unitario. Io sono contentissimo per come si sta chiudendo la discussione tra di noi perché siamo stati sempre tra quelli che hanno creduto nella possibilità che, se si stava al merito della questione, la soluzione la si trovava ed è accaduto" ha aggiunto Martina.Quanto all'attesa decisione del presidente del Senato, Pietro Grasso, sull'emendabilità o meno del Ddl costituzionale Martina ha concluso: "Non dobbiamo aggiungere nulla rispetto a quello che è stato detto negli ultimi giorni. Il presidente ha le sue prerogative. Al dibattito politico spetta la composizione di una proposta di sintesi. Per quel che riguarda il Pd in queste ore si sta facendo bene, credo che siamo veramente a un passo da una riforma storica".