Milano, (askanews) - Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dice di approvare la presa di posizione della cancelliera Angela Merkel e del governo tedesco sul tema dell'accoglienza ai rifugiati siriani in fuga dalla guerra. "Il messaggio della Merkel lo sottoscrivo: sei rifugiato, puoi stare, non sei rifugiato, devi tornatene a casa tua. Questa è la differenza, cosa che il governo italiano non fa", ha detto Maroni a margine di un incontro con la delegazione del Kenya a Palazzo Lombardia."Bisogna capire bene il fenomeno ed evitare le generalizzazioni - ha spiegato Maroni rispondendo a una domanda in proposito - primo punto, cosa ha fatto la Merkel: distinguere tra richiedenti asilo, rifugiati e immigrati clandestini ed economici. Lei ha detto: noi ci prendiamo solo i rifugiati, gli altri devono tornare a casa loro e aveva in mente i siriani". "Quanti siriani ci sono in Italia? Pochissimi, sono tutti immigrati economici che vengono dai Paesi sub-sahariani. Quindi la differenza fondamentale tra la Germania e l'Italia è questa: là arrivano i siriani che scappano dalla guerra, qui clandestini che arrivano da Paesi dove la guerra non c'è" ha concluso Maroni.