Rho-Pero, (askanews) - Il reddito di cittadinanza non è elemosina di Stato. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a margine dell'inaugurazione del padiglione israeliano a Expo. "So che la lotta all'esclusione sociale si fa attraverso le politiche attive, e politiche attive del lavoro. Il reddito di cittadinanza non è elemosina di stato, ma ridare la cittadinanza, ossia i diritti a chi in Lombardia non ce li ha, portandolo a lavorare, facendo quello che serve se uno non è in condizione di lavorare, Penso per esempio a un anziano 70enne che non ha possibilità di sussistenza, ci saranno misure articolate - ha detto Maroni - coinvolgerò il terzo settore, il no profit perché saranno i soggetti attuatori del reddito di cittadinanza".Per quanto riguarda i fondi per finanziare la misura, Maroni ha detto: "Useremo il fondo sociale europeo per finanziare il reddito di cittadinanza, che ha una dotazione di 970 milioni di euro e finanzia vari capitoli". "Chi critica si informi" ha detto poi Maroni, precisando che "Salvini l'ha definita elemosina di stato, ma non era riferito a quello che ho in mente io, gli parlerò ma so di cosa parlo".