Milano, 15 ott. (askanews) - Incassata la fiducia della propria maggioranza, il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, guarda con ottimismo al futuro affermando che l'inchiesta che ha travolto la regione ha avuto l'effetto di "ridare slancio all'azione di governo e di ricompattare la maggioranza" che è quindi pronta a proporsi "per il governo delle principali amministrazioni della Lombardia, a cominciare dal Comune di Milano". In riferimento all'inchiesta Maroni ha spiegato che "nella sanità lombarda non ci sono tangenti" e che dalle prime verifiche effettuate non risultano irregolarità.