Roma, (askanews) - Il sindaco di Roma Ignazio Marino conferma di essere indagato ma, dice, "è un atto dovuto". E assicura, "non ho mai usato soldi pubblici per fini privati". Marino parlava a margine della presentazione del nuovo Cda della Fondazione Musica per Roma."Due forze politiche, Alleanza Nazionale-Fratelli d'italia e il Movimento Cinque Stelle - afferma il primo cittadino - hanno presentato un esposto in Procura, mi sono presentato e ringrazio la Magistratura per avermi ascoltato. La comunicazione delle indagini è un atto dovuto che serve per svolgere le indagini ed eventualmente arrivare anche a una procedura di archiviazione. Sono assolutamente convinto di avere spiegato bene le mie ragioni, la mia trasparenza. Sono assolutmente convinto di non aver mai utilizzato denaro pubblico per fini privati, semmai denaro privato per fini pubblici, ma non bisogna confondere quello che è il percorso della Magistratura dai percorsi della politica. Occorre indipendenza".