Milano (askanews) - Il trattato di Schengen è destinato a finire, l'Europa si sta disgregando. Tutte notizie "di cui rallegrarsi" secondo Marine Le Pen, leader del Front National che a Milano di fronte a un migliaio di leghisti e ai leader dei partiti euroscettici di Bruxelles, ha chiesto meno Europa e più sovranità. Lo ha fatto dal palco della prima convention ufficiale del gruppo europarlamentare Enf (Europe of Nations and Freedom), organizzata dalla Lega di Matteo Salvini, che riunisce gli ultranazionalisti d'Europa. "Ciò che viene chiamata crisi dei migranti ha rivelato l'infamia di Schengen""Vari esempi recenti ci dimostrano che l'Unione Europea si sta disgregando ovunque e che si stia preparando un futuro più felice per le nostre nazioni e per i nostri popoli. La crisi greca dell'euro ha dimostrato che la moneta unica è stata costruita contro la democrazia".Le dichiarazioni anti Europa di Marine Le Pen, che è intervenuta subito prima del segretario leghista Salvini, vengono accolte da un'ovazione dal pubblico in sala. "Contrariamente non è di più Europa che abbiamo bisogno ma più sovranità delle nostre nazioni".Sul palco prima di Le Pen hanno parlato i leader fra gli altri della destra polacca, olandese, austriaca, e Tom van Grieken del partito fiammingo belga che si rivolge alle persone in sala chiamandole "camerati".