Parigi (askanews) - "Non vado dove non mi vogliono". Così Marine Le Pen ha commentato il mancato invito ufficiale a partecipare alla manifestazione indetta domenica 11 gennaio a Parigi in memoria delle vittime di Charlie Hebdo. "Io non forzerò i cordoni della manifestazione per cercare di introdurmi in un corteo dove evidentemente i principali organizzatori non mi vogliono", ha detto il leader del partito di estrema destra "Fronte nazionale" dopo essere stata ricevuta all'Eliseo. "Ma io non penso solo a me, penso ai milioni di francesi che hanno votato per il Fronte nazionale e si rendono conto oggi che l'unità nazionale è rotta dal settarismo di alcuni, primo fra tutti il partito socialista e l'Udi".Marine Le Pen all'indomani dell'attentato ha invitato il governo a "dichiarare guerra agli estremisti islamici" e ha annunciato che vorrebbe proporre un referendum per introdurre la pena capitale in Francia "Voglio offrire ai francesi un referendum per la pena di morte ha scritto in un tweet - A titolo personale, penso che questa possibilità debba esistere".(Immagini Afp)