Roma, (askanews) - Si sono concluse le indagini dell operazione "Ring New" con le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 persone e 5 ritardati arresti di ulteriori indagati da parte degli uomini del Gico di Brescia e dello Scico della guardia di finanza di Roma.

Le indagini hanno consentito di smantellare quattro diverse organizzazioni criminali e avevano già portato all'arresto di 84 persone e al sequestro di ingenti quantità di cocaina, marijuana, hashish, eroina, 554.000 euro in contanti, sette autoveicoli, cinque mezzi pesanti, due imbarcazioni e un camper.

L'attività investigativa - partita nel 2012 dal monitoraggio dello spaccio nel centro storico di Brescia (racchiuso all interno della circonvallazione nota come "ring") - ha interessato molte regioni del territorio nazionale e si è estesa in Grecia, Spagna, Olanda, Belgio e Bulgaria.

Tra i destinatari dello stupefacente vi erano gruppi criminali legati alle famiglie della camorra, della sacra corona unita e della 'ndrangheta.

Le ingenti partite di cocaina e hashish provenienti dalla Spagna e dall'Olanda viaggiavano su numerosi tir di proprietà del sodalizio, che aveva costituito ad hoc delle società di trasporto in Belgio, Grecia e Bulgaria.

La droga veniva occultata fra la merce durante i trasporti di prodotti ittici, frutta e verdura. La marijuana, coltivata e proveniente dall Albania, arrivava sulle coste del sud Italia trasportata su veloci natanti o grandi pescherecci, per poi essere trasferita nelle altre regioni, viaggiando all interno di grossi camper o mezzi pesanti che trasportavano agrumi.