Roma (TMNews) - Ancora un rinvio nel caso dei due marò italiani trattenuti in India. La Corte Suprema indiana ha fissato una nuova udienza per lunedì 24 febbraio in attesa di una risposta scritta del governo di Nuova Delhi sull'applicabilità o meno della legge antiterrorismo alla vicenda giudiziaria di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Alla base dell'ennesimo rinvio ci sarebbero però anche le divisioni interne all'esecutivo indiano, frutto delle crescenti pressioni internazionali degli ultimi giorni. "Abbiamo bisogno di tempo per decidere. C'è un dibattito in corso tra il ministro degli Esteri, quello dell'Interno e il collega della Giustizia", ha confermato il procuratore generale in aula.Il rinvio è "un chiaro segno di difficoltà del governo indiano, ma ora francamente è troppo", è l'opinione dell'inviato Staffan De Mistura. "Rinviino pure quanto vogliono, ma adesso a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone deve essere concesso di lasciare l'India e tornare in Italia", ha commentato il diplomatico italiano.Intanto, il governo ha richiamato a Roma per consultazioni urgenti l'ambasciatore italiano in India, Daniele Mancini.