Milano, (askanews) - "Sono pronto a rifare l'assessore in

Regione Lombardia, visto che mi è stata sottratta questa carica.

Se Roberto Maroni ha coraggio lo fa, perchè sono assolutamente

innocente". E' l'annuncio dall'ex vicepresidente della Regione

Lombardia ed ex assessore regionale regionale alla Salute, Mario

Mantovani, al termine della prima udienza del processo che lo

vede imputato per corruzione, concussione e turbativa d'asta in

relazione a un presunto giro di tangenti nella sanità lombarda.

A Mantovani non è piaciuta la decisione di due istituzioni che negli ultimi anni lo hanno visto ricoprire incarichi di vertice - la Regione Lombardia e Comune di Arconate (centro dell'alto milanese di cui è stato sindaco dal 2001 al 2013) - di chiedere di costituirsi parte civile contro di lui. "Leggeremo gli atti - ha commentato - ma sono convinto che non ci siano ragioni sufficienti per la costituzione di parte civile contro di me soprattutto da parte della Regione Lombardia e del Comune di Arconate. Non mi definisco amareggiato, è una parola di rito. Posso dire che la mia vita è cambiata senza nessuna ragione".