Seul (askanews) - Cresce pericolosamente la tensione anche nella penisola di Corea. Le forze armate sudcoreane e statunitensi hanno cominciato le più importanti manovre militare congiunte mai organizzate nella regione e contro le quali Pyongyang ha minacciato di rispondere con attacchi nucleari preventivi.Le esercitazioni, "Key Resolve" e "Foal Eagle", vedono impegnati 15mila militari americani e 30mila sudcoreani, inquadrati in diverse brigate di combattimento, oltre a una portaerei e alcuni sottomarini a propulsione nucleare.Immediata la reazione a nord del 38esimo parallelo. Le esercitazioni militari organizzate dai nemici sono percepite come non celate manovre di guerra nucleare, volte a minare la sovranità della Corea del Nord, hanno protestato le autorità di Pyongyang. In tal caso, la nostra risposta sarà quella di effettuare attacchi nucleari preventivi e offensivi, hanno ammonito le autorità della Corea del Nord in un comunicato.Già dopo il voto del Consiglio di sicurezza dell'Onu relativo a nuove sanzioni contro Pyongyang, il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva avvertito: "Dobbiamo essere pronti, in qualunque momento, a utilizzare il nostro arsenale nucleare".(Immagini Afp)