Tokyo (askanews) - Cosplayer di tutto il mondo uniti. Si è aperto a Makuhari, vicino a Tokyo, l'Otaku Comiket Special 6 summit, un evento internazionale dedicato agli amanti dei travestimenti, di manga, videogiochi e anime. Questa cultura tipicamente giapponese ma che ha migliaia di estimatori in tutto il mondo per la prima volta prevede ospiti stranieri. All'esposizione partecipano una cinquantina di gruppi Otaku provenienti da ogni angolo del pianeta."E' favoloso - racconta l'americana Irene - così tante gente, tante culture diverse che si incontrano, fantastico!". "Sono venuto per la prima volta cinque anni fa e quando dicevo di essere anch'io un Otaku erano tutti meravigliati. Ma oggi è diverso", racconta Valentino, che è arrivato dall'Italia. Come Emanuele Vietina, vicedirettore di Lucca Comics & Games"Questa è una bella occasione per far parte di un grande network futuro di tutte le organizzazioni che si dedicano all'Otaku e ai fumetti e alla cultura giapponese", dice.Otaku è un termine giapponese che dagli anni ottanta indica una subcultura di appassionati in modo ossessivo di manga, anime, e altri prodotti ad essi correlati. Al summit di Tokyo sono previsti 500mila Otaku.(immagini Afp)