Rho, 14 set. (askanews) - L'allenatore dell'Inter, Roberto Mancini, il giorno dopo la vittoria della sua squadra nel derby di Milano è felice ma non si illude: il campionato è ancora lungo e bisogna continuare lavorare, ha detto durante la visita a Expo, dove è stato padrino della partita di calcio tra ragazzi italiani e turchi nello spazio Kinder + sport."Il giorno dopo è come ieri e l'altro ieri - ha risposto Mancini a chi gli chiedeva come si sentisse il giorno dopo la vittoria - non è che cambi molto, fosse l'ultima giornata di campionato cambierebbe. Ci fa piacere aver vinto ma sappiamo che è ancora lunga non è successo nulla non cambia niente"."Il fatto di avere nove punti è molto importante - ha aggiunto Mancini - perché ci dà più tranquillità e sicurezza nei nostri mezzi. Sarà difficile il campionato, non vinceremo tutte le partite, dobbiamo essere pronti anche a questo e sapere che dobbiamo continuare a lavorare".A chi gli chiedeva cosa fosse cambiato rispetto alla squadra dell'anno scorso, Mancini ha risposto: "La squadra dell'anno scorso secondo me era buona poi quando si cambiano le cose ci vuole un po di tempo a metterle insieme. Adesso abbiamo giocatori nuovi e bisogno di un po di tempo in più.Abbiamo avuto giocatori da una settimana 4 giorni quindi un po di ambientamento ci vuole però è importante che si facciano i risultati questo ci avvantaggerebbe". "Il fatto che siamo primi in classifica - ha aggiunto poi il mister - ci fa piacere ma non cambia quello che voi sentiamo di dover fare. Ci vuole tempo e bisogna avere concentrazione sempre tutte le partite".Con l'allenatore del Milan, Sinisa Mihajlovic, non si sono sentiti dopo la partita "ma non ne abbiamo bisogno, a cena ci vediamo spesso" ha detto Mancini. Per quanto riguarda invece la Juve e il suo inizio negativo di campionato "il calcio è strano la Juve ha subito due sconfitte ma se non vincerà il campionato comunque sarà lì" ha concluso Mancini.