Milano (askanews) - Schiaffi, strattonamenti e violente tirate d'orecchie nei confronti dei bimbi dell'asilo nido Babyworld Bicocca di viale Sarca, periferia nord di Milano. Con queste accuse sono stati arrestati dai carabinieri di Milano due italiani incensurati: la coordinatrice dell'asilo nido, Milena Ceres e il titolare Enrico Piroddi. Il giudice per le indagini preliminari ha prima convalidato gli arresti e poi disposto i domiciliari per la donna e l'interdizione per 12 mesi dall'attività professionale per il titolare.

La struttura è stata posta sotto sequestro. I militari, come racconta il maresciallo Raffaele Vitale, comandante della stazione di Milano Greco, hanno nascosto telecamere di sorveglianza in seguito a una denuncia e sono intervenuti dopo aver assistito in diretta a un episodio di violenza, un morso al volto dato a un bambino di due anni. "Noi abbiamo avviato l'attività d'indagine per la denuncia di due ex collaboratrici della stuttura stessa che ci hanno segnalto la sussistenza all'interno della stessa struttura di comportamenti aggressivi e coercitivi nei confronti dei bambini che non potevano essere neanche lontanamente riconducibili all'area pedagogica. Tra i metodi coercitivi che abbiamo anche documentato c'è anche il fattio che i bambini venissero chiusi al buio in un bagno, stretti anche con delle cinghi a delle piccole culle".

Il Babyworld Bicocca è affiliato a una catena di asili nido in franchising che ha strutture in tutta l'Italia del Nord. Ospita, a fronte di una retta da 600 euro mensili, bambini dai tre mesi ai tre anni. Stupore e incredulità per l'accaduto tra i genitori delle vittime così come fra gli abitanti del quartiere. "Una cosa così no, assolutamente no, sentivo ogni tanto qualche sgridata, può succedere, ma una cosa così come leggo sui giornali non me l'aspettavo".