Cagliari (TMNews) - Due inchieste per accertare le responsabilità delle morti e dei danni ambientali causati dal ciclone Cleopatra in Sardegna. La magistratura indaga dopo l'ondata di maltempo che ha devastato l'Isola: la procura di Tempio Pausania e quella di Nuoro hanno aperto due inchieste per disastro e omicidio colposo e hanno chiesto alle amministrazioni locali progetti, delibere e quanto serve per far chiarezza su opere stradali, edifici, strutture e pianificazioni urbanistiche degli ultimi anni. All'emergenza maltempo la Conferenza Stato-Regioni ha dedicato una seduta straordinaria con il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che sgombera il campo da equivoci: noi abbiamo lanciato l'allerta meteo alle 14.12 di domenica - dice - la Regione Sardegna è stata tempestiva, diramandola ai comuni alle 16.20, alcuni si sono attrezzati, altri no. "Se in questo Paese non si chiarisce una volta per tutte di chi sono le responsabilità ci adeguiamo allo sport tutti responsabili nessuno responsabile. Se un comune non ha un piano di protezione civile si dice che non è adeguato, non si attaccano i sindaci".Per la stima dei danni, dice Gabrielli, bisogna aspettare i prossimi giorni. Il Consiglio dei ministri ha proclamato un giorno di lutto nazionale per le vittime dell'alluvione.